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FOGLIO D’INFORMAZIONE DELLA COMUNITÀ PARROCCHIALE DI COLZATE IN OCCASIONE DELLA QUARESIMA 2000
Una collaborazione tra l’Oratorio ed il
Centro di Aggregazione Giovanile (CAG) per gli adolescenti di Colzate
Un accordo di programma tra P
Un accordo di programma tra Parrocchia e Comunearrocchia e Comune
Un accordo di programma tra Parrocchia e Comunearrocchia e Comune come spazio che integra le risorse del territorio.
Un accordo di programma tra Parrocchia e Comune
Un accordo di programma tra P
Qualcuno storcerà certamente il naso, a sentire che 9 Convergenza di intenti nata dalla constatazione
la Parrocchia di San Maurizio e il Comune di Colzate che, pur rispettando le reciproche specificità, si
hanno fatto un accordo di programma per un proget- può collaborare per un progetto che metta in rap-
to giovani sul territorio, che prevede l’utilizzo degli porto diverse realtà educative e aggregative. Cre-
ambienti dell’Oratorio e del Centro Sociale. I cultori diamo che sia possibile coadiuvare gli sforzi di
della laicità temeranno l’ingerenza della “cattolicità” prevenzione al disagio giovanile, a partire dalla
(e quindi di un privato), in un ambito come l’aggrega- convinzione che la promozione umana è un valo-
zione che ha inevitabilmente a che fare con la forma- re che scavalca l’identità confessionale della par-
zione e che forse vorrebbero neutrale; (ammesso e rocchia e quella politica dell’amministrazione.
non concesso che possa esistere un’educazione “neu- L’attenzione andrà rivolta soprattutto ai sogget-
trale”). I puristi dello stile educativo, alla “Don Bo- ti a rischio di marginalità nel tessuto sociale, non
sco”, inorridiranno pensando ai compromessi e alle limitandosi all’animazione del momento ludico ri-
concessioni che si dovranno fare nei confronti di chi è creativo del tempo libero, ma puntando anche a
“senza fede”. O forse queste riflessioni non le farà proposte che siano autenticamente formative.
nessuno, e tutti saranno felici e contenti che si provi Ci si è anche accordati su alcuni aspetti pratici di
a fare qualcosa insieme, e soprattutto qualcosa per gestione.
gli adolescenti. Proviamo allora a sotterrare eventuali 9 Il comune mette a disposizione gli ambienti del
asce di guerra e a mettere da parte le inevitabili centro sociale contigui alla biblioteca, e la
polemiche (anche se legittime) perché, competenza di un educatore professiona-
comunque sia, l’ingranaggio s’è mes- le, per la gestione delle attività. La
so in moto: con le inevitabili lentezze parrocchia mette a disposizione il
di quando si comincia una cosa nuo- salone dell’Oratorio e il volontaria-
va, con le legittime paure legate al- to che riuscirà a coinvolgere (se ci
l’incontro delle differenze, con le spe- riuscirà!). Educatore e volontari for-
ranze e il desiderio di una collabora- meranno il gruppo di lavoro che pro-
zione proficua attorno a un tema che getterà, organizzerà e animerà i
ci sta a cuore, con tutte le attenzioni tempi e gli spazi dell’aggregazione.
e garanzie del caso. L’accordo di pro- Il comune riconosce inoltre, a titolo
gramma dura un anno, al termine del di rimborso per l’uso degli ambien-
quale si faranno le opportune verifi- L’Oratorio, visto dal sagrato ti, una somma di 4 milioni e la co-
che e si deciderà sul proseguimento o della chiesa pertura assicurativa connessa alle
meno dell’esperienza, e con quali mo- attività dei ragazzi.
dalità. I nuclei portanti dell’accordo tra Parrocchia e Gli obiettivi che la Cooperativa “il Cantiere” e l’Ora-
Comune sono i seguenti: torio condividono riguardano sia la formazione delle
9 Gestione congiunta delle attività di aggregazio- risorse del territorio, e in particolare dei volontari
ne per i preadolescenti e gli adolescenti: l’Orato- affinché con il tempo sappiano acquisire competenza
rio e la Cooperativa Sociale “Il Cantiere” che opera e autonomia; sia la preoccupazione educativa degli
su mandato dell’amministrazione comunale han- adolescenti. Per questo secondo tipo di obiettivo si
no stilato un progetto comune che farà da riferi- punta ad aiutare gli adolescenti:
mento al gruppo di lavoro costituito da un opera- 9 affinché sappiano relazionarsi in modo costruttivo
tore della Cooperativa e da alcuni volontari della tra di loro e con gli adulti;
Parrocchia. La titolarità del progetto, sul territo- 9 perché sappiano attuare un discernimento e una
rio, è perciò sia del Comune sia della Parrocchia. scelta tra le diverse offerte in modo da favorire i
Crediamo possa essere un segnale già positivo, il loro autentici bisogni di crescita;
tentativo di dar vita a uno spazio per il tempo 9 perché sappiano costruire la propria identità per-
libero degli adolescenti che possa essere colto sonale in modo riuscito ed equilibrato.
Parrocchia di Colzate 1